ACIDO-BASE

ACIDO-BASE

Vi sono varie teorie che definiscono gli acidi e le basi. In questa sezione faremo un breve percorso storico dei vari avvicendamenti che hanno poi portato alla definizione conclusiva di acido-base.

ACIDO BASE SECONDO LA TEORIA DI ARRHENIUS

Un acido è una specie chimica che in soluzione acquosa si dissocia liberando ioni H+. Una base è una specie chimica che in soluzione acquosa si dissocia liberando ioni OH. Questa è la definizione che da Arrhenius su AcidoBase. Questa teoria ha però il difetto di contemplare unicamente soluzioni acquose e basi idrossidiche, non ha quindi validità generale.

LA TEORIA DI BRØNSTED-LOWRY

Un acido è una specie chimica che in soluzione cede ioni H+, mentre una base è una specie chimica che in soluzione accetta ioni H+. Le reazioni sono quindi uno scambio di ioni H+, ovvero reazioni di protonazione/deprotonazione. L’equilibrio acido/base di Brønsted è quindi un doppio sistema coniugato, dove acido e base sono presenti sempre in coppia: l’acido libera ioni H+ e la base li accetta; cedendo ioni H+ l’acido diviene una base coniugata, in quanto può ora accettare ioni H+ e riformare l’acido di partenza; acquisendo ioni H+ la base diviene invece un acido coniugato, in quanto può ora cedere ioni H+ e riformare la base di partenza. Se una specie chimica può comportarsi sia da acido che da base (ovvero si comporta da base con gli acidi e da acido con le basi) è detta anfotera.

LA TEORIA DI LEWIS

Un acido è una specie chimica con un orbitale vuoto disponibile, mentre una base è una specie chimica con un doppietto di elettroni non-condiviso, che può donare all’acido per colmarne la lacuna elettronica.

ACIDO-BASE E LA MISURA DELLA FORZA

Non è possibile definire la forza di un acido o una base (ovvero la capacità di cedere/acquisire ioni H+) in senso assoluto, ma solo per comparazione. Nelle soluzioni acquose il miglior mezzo di paragone è l’acqua. Più l’equilibrio è spostato verso destra, cioè verso la forma dissociata, più l’acido (o la base) è forte: ovvero, più è grande il valore della costante di equilibrio, più l’acido (o la base) è forte.

ACIDI E BASI DEBOLI

Sono detti acidi e basi deboli, quelli che in soluzione non sono completamente dissociati, ma è invece presente un equilibrio di dissociazione; sono pertanto elettroliti deboli. Sono invece detti acidi e basi forti quelli che in soluzione sono completamente dissociati al 100%, ovvero l’equilibrio è completamente spostato a destra; sono quindi elettroliti forti. Acidi e basi forti hanno quindi una costante di equilibrio che, se espressa, tenderebbe a infinito. Per scoprire di più sull’argomento partecipa ai nostri corsi di preparazione ai test di ammissione.